Le major del cinema si uniscono per creare uno standard che infonda nuova linfa nel mercato dell’entertainment domestico all’insegna del cloud computing. Ma la rinuncia di Apple e Disney rischia di compromettere il progetto.
Si chiama UV (UltraViolet) ed è il nuovo standard tecnologico pensato per rivoluzionare il mondo dell’home-video, o almeno per provarci. Dietro questa sigla c’è un consorzio - il Digital Entertainment Content Ecosystem 1 (DECE) - di cui fanno parte quasi tutti i grandi di Hollywood, da Warner Bros a Paramount Pictures, e giganti dell’hi-tech come Microsoft, Nokia, Sony e Hewlett-Packard. Senza dimenticare attori del calibro di Netflix e Comcast, il principale fornitore di servizi internet via cavo degli Stati Uniti. La nuova tecnologia si basa su tre principi: il “cloud storing” (salvare tutti i video direttamente sui server del provider); l’acquisizione, vita natural durante, del diritto a vedere un film; l’indipendenza del contenuto da qualsiasi tipo di supporto fisico e la sua virtuale onnipresenza su ogni genere di dispositivo, dal televisore al tablet.



