Recentemente ho avuto l’occasione di leggere non un libro recente,ma bensì un classico della letteratura:La sonata a Kreutzer di Tolstoj. Vi posso dire che per me i classici hanno sempre un valore aggiunto rispetto ai libri di oggi. Questo perchè ti fanno riflettere e pensare pensare e pensare. Tolstoj è uno scrittore anomalo nel suo genere visto che ha avuto vari periodi della sua vita in cui il pensiero mutava considerevolmente. Basti pensare alla prima fase realista fra cui troviamo vari racconti tra i quali il più famoso è ”La morte di Ivan Ilic” e ” Il Diavolo”. Si arriva poi al periodo centrale controverso ma caratterizzato da i due romanzi più famosi: Guerra e Pace e Anna Karenina (io ho letto questo secondo e velo consiglio fermamente!!). Ma oggi in realtà mi vorrei concentrare su un libro che caratterizza il periodo nichilista di Tolstoj:La sonata a Kreutzer. Narra la vicenda, in prima persona, di un uomo che,durante un viaggio in treno incontra un gruppo di passeggieri che discutono sul valore del matrimonio e dell’amore fra uomo e donna;con opinioni contrastanti. Fino a che subentra una figura, rimasta prima in disparte ( Pozdnysev) che , tutta eccitata, racconta la sua storia di uxoricidio fin nei minimi dettagli. Il narratore non racconta una storia ma bensì un pensiero sul valore del matrimonio e sull’amore e felicità coniugale che può nascere in particolar modo da quello borghese. Fa notare che i problemi esistenti nel matrimonio di allora sono gli stessi che si ripropongono tutt’oggi; o forse anche peggio visto che a quel tempo i matrimoni borghesi erano tutti stabiliti a tavolino. E allora vale davvero e comunque sposarsi???
LA SONATA A KREUTZER
Il Signor Billionaire.
Da Cuneo al Jetset
BRIATORE PRIMA DI BRIATORE
Un libro-inchiesta scava nel passato del «billionaire».
di Fabio Chiusi
{La scheda del libro}
La percezione comune della vita di Flavio Briatore potrebbe essere riassunta con le parole del dvd di presentazione del suo celeberrimo ed esclusivo locale, il Billionaire: «Una professione da sogno, un jet da sogno, un club da sogno, una dimora da sogno, un party da sogno, una vittoria da sogno, uno yacht da sogno, donne da sogno».
Conoscenza significa Vita!
Consiglio vivamente la lettura del seguente libro: “Il Tao della Fisica” di Fritjof Capra.
Per me è stato a dir poco Incredibile…su indicazione di un amico ho cominciato a leggerlo ed in poco tempo sono rimasto affascinato dalle tematiche sollevate e trattate al suo interno.Per i più curiosi posso solo anticipare che l’autore cerca di trovare e verificare, con estrema bravura e conoscenza dei fatti devo dire, eventuali punti di contatto tra gli sviluppi teorici della fisica moderna e le millenarie culture orientali…
Vi invito a verificare di persona e sicuramente non ve ne pentirete!
(questo libro è presente anche nella biblioteca comunale San Giorgio di Pistoia per eventuali prestiti)
“La forza dirompente dei Giovani”
“La scena più sexy di The Social Network non è quella in cui le stagiste sculettano nella nuova sede di Facebook, ma un’ altra. Il rettore di Harvard, l’ ex segretario al Tesoro Larry Summers, strapazza due atletici studenti in visita: «Mettetevelo in testa: qui i ragazzi non vengono per trovare lavoro. Vengono per inventarsene uno».
The Social network, che è uscito il 12 novembre in tutte le sale italiane, avrà un grande e meritato successo.”
Recensione del libro “Fuga dall’inferno” di Misha Hiller
La storia è ambientata a Beirut nel 1982. Gli israeliani tengono la città sotto assedio, con un odio e una violenza che sembra che non abbia fine.
Il protagonista Ivan ha diciotto anni e brucia dalla voglia di fare qualcosa per il suo popolo.
Mentre i suoi genitori vengono evacuati insieme ad altri dirigenti dell’OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) lui decide di rimanere in città aiutato da un passaporto internazionale. La sua attività ufficiale è quella di interprete presso l’ospedale di Sabra, un campo di rifugiati, ma in realtà lavora sotto copertura per aiutare le cellule palestinesi tramite il contrabbando di documenti falsi.
Quando incontra Eli, una fisioterapista norvegese, Ivan se ne innamora e ogni giorno che passa si affeziona a Youssef, un bambino orfano rimasto gravemente ferito dall’esplosione di una mina.

