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Jerusalem, board games.

Da m.romoli | Pubblicato gennaio 24th, 2011

Eccoci con la terza recensione di un gioco da tavolo la cui personalissima opinione dice che è il miglior gioco al quale abbia mai giocato.

Un board game molto complesso ma al tempo stesso veloce nel suo svolgimento e le regole del gioco sono relativamente facili da spiegare.

Ci sono giochi per i quali è necessario spendere anche due ore del nostro tempo da quante regole hanno.

Comunque tornando al protagonista di questa recensione, il gioco si chiama Jerusalem.

Nel XII secolo, Gerusalemme è stata teatro di intrighi e lotte di potere. Le famiglie facenti parte della prima Crociata si sono imposte sulla città, ma quale di queste regnerà sulle altre?

Dovremo prendere parte ai giochi di potere della Città Santa, utilizzando le nostre risorse (i nostri scudieri) per controllare le zone più importanti e costruire una torre più alta dei nostri avversari.

Ma andando a vedere sommariamente gli aspetti puramente tecnici vi dico che Jerusalem è un gioco per 2-4 giocatori che ci terrà impegnati per 60-90 minuti.

L’obiettivo consiste nel posizionare i propri scudieri nelle varie aree della città, al fine di ottenere delle rendite, che possono essere punti vittoria, nuovi scudieri da posizionare o monete da utilizzare durante il gioco.

La conquista di un settore avviene attraverso il calcolo della maggioranza: il giocatore che avrà posizionato il maggior numero di scudieri nell’area prenderà la rendita.

Come dicevo è un gioco molto complesso. Anche un solo scudiero potrà cambiare le sorti di un settore, portando il giocatore più vicino, o più lontano, dalla vittoria.

Parlando sempre per opinione personale vi assicuro che più volte gioco a questo board game e più mi piace.

Alla scoperta dei Giochi da Tavolo: Kingsburg!

Da m.romoli | Pubblicato dicembre 13th, 2010

Nel regno di Kingsburg, Re Tritus ha inviato i suoi governatori più promettenti nelle province di confine recentemente annesse al regno. In queste province tutto è ancora da costruire: potrete riuscirci solo con l’aiuto dei Consiglieri reali. Erigere palazzi, fortificare le difese, addestrare l’esercito! Ma facendo attenzione ai numerosi nemici che pressano sul confine e che ogni inverno, con puntualità, tentano di invadere le terre di re Tritus. Dopo 5 anni di operato il re premierà il suo governatore più promettente.

Ogni anno è diviso in 4 stagioni: Primavera, estate e autunno sono costituite da una fase speciale ed una fase di produzione mentre l’inverno è costituito da una fase di preparazione dell’esercito e una di lotta contro i mostri che cercaranno di invadere il regno.

La fase di produzione è quella più importante: ogni giocatore lancia 3 dadi.

Partendo da chi ha realizzato il numero più basso a turno ogni giocatore può spendere uno o più dadi per ottenere l’aiuto di uno dei consiglieri del Re (il cui valore va da 1 a 18).

Per farlo è necessario che la somma dei dadi utilizzati corrisponda al valore di quel consigliere e che nessun altro giocatore abbia richiesto i servizi di quel consigliere nella medesima fase di produzione.

Il turno prosegue in questa maniera fin tanto che tutti i giocatori non hanno utilizzato tutti i loro dadi.

Tranne che nelle prime fasi di produzione, sarà poi possibile intervenire sul risultato ottenuto dai tiri di dado con le abilità ottenibili costruendo particolari edifici o grazie all’aiuto conseguito nei turni precedenti di alcuni consiglieri.

I poteri dei diversi consiglieri sono davvero interessanti e molto equilibrati e anche quelli con i valori più bassi danno comunque vantaggi interessanti.

Alla fine della fase di assegnazione ogni giocatore riceve i benefici dei consulenti assoldati: risorse (pietre, legno ed oro), soldati, punti vittoria o benefici utilizzabili nelle fasi successive.

Insomma, le 8 fasi si alternano anno dopo anno con l’unica differenza che il livello dei nemici è sempre maggiore e che a seconda degli edifici costruiti in precedenza i giocatori avranno abilità e possibilità diverse.

Dopo la fine del quinto anno il giocatore con più punti vince.
Il gioco necessita di una buona dose di strategia per sapersi adattare al risultato dei dadi produzione e l’arrivo dei nemici è spesso un momento di tensione per chi ha deciso di azzardare e rischiare.

E’ disponibile anche un espansione del gioco che permette di avere una maggiore scelta tra gli edifici costruibili e consiglieri aggiuntivi che danno la possibilità di avere dei benefici durante tutto l’arco del gioco.

Personalmente considero Kingsburg uno dei giochi più semplici con i quali cominciare a esplorare questo mondo. Io e altre pesone abbiamo spesso partecipato anche a tornei nazionali di questo gioco (come di altri).

Spero di aver acceso il vostro interesse e che dire…al prossimo gioco!

Alla scoperta dei Giochi da Tavolo!

Da m.romoli | Pubblicato novembre 15th, 2010

Questo articolo è il primo di una lunga serie nella quale vi introdurrò ad un mondo che non tutti conoscono e che molti credono di conoscere, ma non ne hanno mai assaporato il vero spirito: il gioco da tavolo.

Infatti, quando parliamo di “gioco da tavolo” la maggior parte delle persone pensano al gioco dell’oca o alla tombola.
Bene, la prima cosa che dirò è che i giochi che andrò via via a presentarvi non hanno assolutamente nulla in comune.
Avete mai giocato a Risiko?
Se lo avete fatto, avete provato un vero gioco da tavolo. Strategia, tattica e lo studio del nemico portano alla vittoria.