Eccoci con la terza recensione di un gioco da tavolo la cui personalissima opinione dice che è il miglior gioco al quale abbia mai giocato.
Un board game molto complesso ma al tempo stesso veloce nel suo svolgimento e le regole del gioco sono relativamente facili da spiegare.
Ci sono giochi per i quali è necessario spendere anche due ore del nostro tempo da quante regole hanno.
Comunque tornando al protagonista di questa recensione, il gioco si chiama Jerusalem.
Nel XII secolo, Gerusalemme è stata teatro di intrighi e lotte di potere. Le famiglie facenti parte della prima Crociata si sono imposte sulla città, ma quale di queste regnerà sulle altre?
Dovremo prendere parte ai giochi di potere della Città Santa, utilizzando le nostre risorse (i nostri scudieri) per controllare le zone più importanti e costruire una torre più alta dei nostri avversari.
Ma andando a vedere sommariamente gli aspetti puramente tecnici vi dico che Jerusalem è un gioco per 2-4 giocatori che ci terrà impegnati per 60-90 minuti.
L’obiettivo consiste nel posizionare i propri scudieri nelle varie aree della città, al fine di ottenere delle rendite, che possono essere punti vittoria, nuovi scudieri da posizionare o monete da utilizzare durante il gioco.
La conquista di un settore avviene attraverso il calcolo della maggioranza: il giocatore che avrà posizionato il maggior numero di scudieri nell’area prenderà la rendita.
Come dicevo è un gioco molto complesso. Anche un solo scudiero potrà cambiare le sorti di un settore, portando il giocatore più vicino, o più lontano, dalla vittoria.
Parlando sempre per opinione personale vi assicuro che più volte gioco a questo board game e più mi piace.
