La parrocchia di Vicofaro a Pistoia (in via di Santa Maria 69) offre ai giovani e non solo, la mostra fotografica di Davide Cerullo dal titolo “Scampia, volti che interrogano” seguendo il percorso guidato sulla legalità organizzato dalla parrocchia.
Le foto saranno esposte dalle ore 17.30 di sabato fino alle 12.00 di domenica.
Davide Cerullo è nato nel 1974 in corso Mianella, alla periferia di Napoli. Nono di quattordici figli, nel 1980 si trasferisce con la famiglia a Scampia, in una delle Vele, in un appartamento assegnato dal Comune. Qui vive un’infanzia difficile, conoscendo ben presto la povertà e i grossi problemi della vita quotidiana, insieme alla separazione dei genitori.
Strappato dalla scuola a tredici anni, viene arruolato dalla malavita che lo conduce nell’infernale ingranaggio del sistema camorristico. Può disporre di denaro e di droga con un posto di rilievo nei quadri camorristici. Durante un soggiorno nel carcere di Poggioreale, si avvicina al Vangelo grazie a una copia trovata sulla propria branda. Strappa alcune pagine che porta con sé e che costituiscono un costante motivo di inquietudine. Dopo essere uscito di prigione, riprende la vita di prima. Tuttavia i rimorsi, il vuoto e l’insoddisfazione diventano sempre più forti. Così inizia a intravedere una possibilità di riscatto, che lo porta a intraprendere un faticoso cammino di riscatto con insuccessi e ricadute.
Oggi ha ritrovato il proprio equilibrio interiore, grazie anche alla responsabilità assunta nei confronti della famiglia che ha formato con Patrizia, una presenza determinante e fondamentale nella sua evoluzione, insieme a quella di alcuni sacerdoti. E’ padre di due bambini, Alessandro e Chiara e vive tra Scampia e il Basso Lazio, dove si guadagna da vivere con il duro lavoro di camionista.
Ha scritto, insieme al sacerdote Alessandro Pronzato Ali bruciate I bambini di Scampia, un toccante libro-testimonianza alla ricerca di speranza e di futuro per le vittime innocenti dell’indifferenza e della criminalità.
Davide ha l’hobby della fotografia che coltiva con passione e sensibilità, rivolgendo la sua attenzione in particolare ai bambini delle Vele di Scampia: una mostra delle sue foto è stata allestita nella Casa della Memoria e della Storia di Roma.

